Anche Dusty tra i protagonisti alla tavola rotonda organizzata da Legambiente, nel suo progetto speciale denominato Sicilia Munnizza Free

La Sicilia vive una profondissima emergenza rifiuti frutto di insufficienti politiche di gestione sostenibile a partire dagli anni Novanta. E Catania in particolar modo.

Per questo Legambiente Sicilia ha pensato di intervenire con lo stesso metodo già sperimentato in altre regioni del Sud Italia. Nasce così Sicilia Munnizza Free, una campagna di informazione, sensibilizzazione e volontariato ambientale per liberare la Sicilia dai rifiuti e promuovere l’economia circolare. Nasce così l’EcoForum provinciale sui rifiuti.

Anche perché il 2018 è l’anno della definitiva approvazione del nuovo pacchetto di direttive europee sull’economia circolare. A sostenere lo sforzo di istituzioni, imprese e consumatori saranno sia le risorse finanziarie previste dai Fondi strutturali e d’investimento europei per la gestione dei rifiuti, sia quelle per la ricerca e l’innovazione tecnologica.

Protagoniste del Forum le migliori esperienze del settore insieme a tante proposte concrete per lo sviluppo dell’economia circolare siciliana ed in particolare per la gestione virtuosa dei rifiuti nella città di Catania.

Perché fare la raccolta differenziata è un dovere preciso di tutti, nessuno escluso: non ci si può chiamare fuori da questo compito.

Ed è importante perché è indispensabile per evitare che tutto il materiale arrivi nelle discariche, con conseguenze negative per l’ambiente, oltre che in termini economici perché pesa molto di più ad ogni Comune e dunque ad ogni cittadino.

ECOFORUM CATANIA PROGRAMMADusty non poteva tirarsi indietro. Sarà direttamente l’amministratore unico Rossella Pezzino de Geronimo che interverrà alla tavola rotonda, confrontandosi con il pres. regionale di Legambiente Gianfranco Zanna, con Fabio Cantarella, assessore all’Ambiente del Comune di Catania, Salvo Cocina, dirigente generale del Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti, Marco Rubino vice presidente SRR Catania Area Metropolitana, Ignazio Puglisi, consigliere SSR Catania provincia nord e Concetta Italia, presidente SRR Kalat Ambiente.

A volte  – sostiene Rossella Pezzino de Geronimo – la raccolta differenziata non funziona perché i cittadini non sono informati e in pochi sanno dove buttare alcuni materiali particolari. Rispettare le divisioni per la carta, la plastica e il vetro, oltre all’organico e i materiali che non possono essere smaltiti e che andrebbero inseriti tra i rifiuti non recuperabili, non è facile ma esistono i mezzi“.

Come risolvere questo problema? Per esempio con una buona informazione.
Noi come Dusty 
– prosegue – abbiamo realizzato il DIZIONARIO DEI RIFIUTI, una sorta di “Mini guida per orientarsi”, per fare la raccolta differenziata e dividere i rifiuti senza sbagliare. Grazie a questa buona pratica è possibile trasformare la spazzatura che si produce in materiali utili per produrre nuovi oggetti“.

Ma ognuno deve fare la sua parte… per quanto noi come società di riciclo dei rifiuti e dei servizi ambientali possiamo metterci tutti i mezzi possibili – e lo stiamo facendo, nonostante le mille difficoltà riscontrate e le criticità ereditate -, va anche detto che un ruolo determinante, anche in termini di smaltimento, va attribuito agli stessi cittadini, chiamati a collaborare con scelte quotidiane consapevoli, ad attuare di forme di riuso e ad effettuare una raccolta differenziata sempre più di qualità.

In fondo sono queste le scelte che fanno davvero la differenza.