Come smaltire la cenere lavica dell’Etna? Te lo spiega Dusty
Non si fermano le attività stromboliane dell’Etna che dal 16 febbraio scorso al 19 marzo, hanno dato vita a 15 eventi parossistici. Vista la notevole presenza di emissione di cenere lavica dal cratere di Sud-Est, Dusty ha predisposto un servizio di raccolta della sabbia e dei lapilli sospinti dai venti, caduti nei territori di San Giovanni La Punta, Viagrande, Valverde e Aci Bonaccorsi.
Per agevolare gli utenti, Dusty effettuerà il servizio in due modalità: attraverso il sistema di raccolta porta a porta ed anche posizionando i contenitori scarrabili per il conferimento della sabbia, nei luoghi definiti e autorizzati dai Comuni interessati dal servizio.
CONFERIMENTO SABBIA VULCANICA CON IL SISTEMA “PORTA E PORTA”:
I cittadini residenti nei comuni di San Giovanni La Punta, Viagrande, Valverde e Aci Bonaccorsi potranno esporre all’esterno della propria abitazione e/o ingresso condominiale la cenere lavica raccolta in piccole quantità per evitare che i sacchetti trasparenti possano rompersi. Gli operatori Dusty provvederanno al ritiro così come avviene normalmente per la raccolta differenziata “porta a porta”.
La rimozione dei sacchetti contenenti la cenere, sarà effettuata dopo aver concluso il servizio di raccolta delle frazioni previste dal calendario settimanale.
INDICAZIONI PER I CONFERIMENTI CON LA CASSA DEDICATA:
Sarà possibile conferire la sabbia direttamente nella cassa scarrabile dedicata. È indispensabile che il conferimento nella cassa avvenga esclusivamente senza sacchetto (la cenere deve essere sfusa).
Ad Aci Bonaccorsi gli utenti potranno recarsi in via Giorgio Esquerra de Roxas (Centro Comunale di Raccolta) dalle 8.00 alle 12.00 dove troveranno una cassa dedicata alla raccolta della cenere vulcanica.
Si sottolinea che per tutti i Comuni interessati, la sabbia vulcanica raccolta dovrà essere conferita nelle casse scarrabili esclusivamente e rigorosamente sfusa (il sacchetto non dovrà essere conferito insieme alla cenere).