Dusty tra i “Compagni del Banco Alimentare” che hanno presentato la Nuova Casa

L’accoglienza dà spettacolo e la collaborazione tra profit e no profit ha fatto da colonna sonora a una serata-evento organizzata nella Nuova Casa del Banco Alimentare della Sicilia Onlus. Il cambio di residenza era avvenuto a ottobre 2020 ma pandemia e aumento dei contagi non avevano permesso di presentare a tutti la nuova sede del Banco Alimentare all’interno del MAAS (Mercati Agroalimentari Sicilia) di Catania.

Per sopperire a questa mancanza giovedì 29 luglio il piazzale di scarico del nuovo magazzino è diventato un vero e proprio palcoscenico da cui è stato possibile ringraziare, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid, imprese e amministratori che hanno contribuito ad aiutare fattivamente l’attività del Banco Alimentare in questi ultimi mesi. Sono cinque i nuovi “Compagni di Banco”: Gianluca Landolina chairman & CEO di Cellnex Italia; Giovanni Arena e Giusy Arena, rispettivamente direttore generale e membro del cda del Gruppo Arena; Rossella Pezzino de Geronimo, amministratore Dusty srl; Alessandra Fornaro e Franco Boffa rispettivamente direttore e consigliere delegato Global Broker SpA; Santo Sciuto, responsabile Direzione Territoriale Sicilia Centro Creval - Gruppo Crédit Agricole Italia.

La serata è stata l’occasione per proporre un piccolo e divertente, spettacolo circense curato dal mago George del Circo Greca Orfei. Un momento di puro svago offerto col cuore per ricambiare l’aiuto ricevuto dal Banco Alimentare durante il blocco degli spettacoli imposto dal lockdown.

Il cuore si dona o si riceve, in entrambi i casi le emozioni di ritorno danno vita a uno spettacolo ed ecco perché è stata scelta questa formula per ringraziare i volontari in arancione e permettere, a ciascuno di loro, di vedere la Nuova Casa e per comunicare agli ospiti cosa avevano contribuito a creare e a sostenere con la loro generosità. Particolarmente toccante è stata la benedizione impartita da S.E. Monsignor Salvatore Gristina, arcivescovo di Catania.

Il magazzino

A fare punto e numeri è stato il presidente Maugeri nel suo discorso introduttivo durante il quale ha ringraziato, per la vicinanza e l’amicizia, l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania, Barbara Mirabella. Nei primi 7 mesi del 2021 abbiamo aiutato più di 136mila persone distribuendo oltre 5.500 tonnellate di cibo, quando, nei 12 mesi del 2020, le tonnellate distribuite erano state 7mila. Un aumento non da poco che ha permesso di sostenere l’incremento di più di 15mila persone aiutate in modo continuativo e che è stato possibile raggiungere grazie a questa Nuova Casa che si conferma location eccezionale per diversi aspetti: - la vicinanza alla Zona industriale (cuore pulsante della filiera alimentare siciliana) che consente velocità di ritiro, maggiore possibilità di “salvare” prodotti troppo vicini alla scadenza e migliore gestione delle emergenze; - aumento degli scarichi Agea che sono diventati 3 ogni settimana con tempi di stoccaggio ridotti della metà grazie alla baie di carico e ai transpallet più veloci; - più numerosi i ritiri di ortofrutta dal MAAS che, tra ottobre 2020 e luglio 2021, hanno raggiunto gli 80.000kg con una media di circa 380kg/giorno; - semplificazione dei processi di gestione del pesce sequestrato grazie alla vicinanza dell’azienda ittica che si occupa della porzionatura dei pesci di grossa taglia, all’utilizzo della cella frigorifera del MAAS e alla disponibilità del nuovo abbattitore appena installato.

Pietro Maugeri

«Sostenibilità e antispreco sono diventati temi davvero importanti - conclude Pietro Maugeri, presidente del Banco Alimentare della Sicilia Onlus - per i privati e per le imprese che hanno incontrato, nella mission del Banco Alimentare “recuperare le eccedenze e le distribuirle ai bisognosi tramite le strutture caritative”, terreno fertile per sostenerci in questa attività. Oggi festeggiamo questa collaborazione, questa unione tra pubblico e privato che mette al primo posto la lotta allo spreco a favore dei più disagiati. Obiettivo che ci auguriamo di poter continuare con le adesioni all’evento Charity Dinner “Il gusto di donare” che stiamo organizzando per l’11 settembre 2021 alle ore 20 e che verrà presentato da Salvo La Rosa».

Rossella Pezzino de Geronimo e Pietro Maugeri

«C’è urgente bisogno di uomini e donne di buona volontà che lavorino per il bene comune superando logiche di egoismo e di tornaconto personale», ha dichiarato l'amministratore Dusty Rossella Pezzino de Geronimo, affermando il sincero impegno di voler continuare a contribuire ai progetti del Banco Alimentare. «La pandemia rimette in discussione la “vita di prima” e ci spinge a riscrivere i principi su cui fondare la società, primi fra tutti la fraternità e la solidarietà intesi come valori universali e non solo cristiani. La sopravvivenza dell'umanità poggia sul "Noi", sulla cura degli uni verso gli altri, dove l'Io cresce in umiltà, generosità, fiducia e carità, combattendo le disuguaglianze. L’Amore è lo slancio di speranza verso nuovi orizzonti di vita».


«La versatilità modella l'efficienza»: la nuova vision di Dusty per il 2021

https://www.youtube.com/watch?v=Ae2zhWwpReo&feature=youtu.be

Un albero con radici salde, tronco robusto e rami rigogliosi, orientato alla luce del sole, capace di resistere alle intemperie, e fiero responsabile del processo di fotosintesi: assorbire anidride carbonica dall’aria e restituire al mondo ossigeno e bellezza. È la metafora di Dusty e della sua vision imprenditoriale, un simbolo reso reale e concreto dal grande ulivo che sorge davanti all’ingresso della sede aziendale.

Ed è proprio all’ombra di quest’albero così significativo che l’amministratore Rossella Pezzino de Geronimo e i figli Livia e Federico Magnano di San Lio hanno voluto porgere gli auguri di Buon Natale e Sereno Anno Nuovo ai professionisti e alle professioniste che fanno parte della squadra aziendale. Auguri tradizionali ma sentiti come non mai, perché arrivano a conclusione di un anno cruciale per Dusty, aggravato dalla lotta contro la pandemia del Covid-19 che ha messo in ginocchio l’economia e la società a livello mondiale.

Ma da questo anno difficoltoso Dusty esce a testa alta: «Quando ho riletto l’elenco di tutte le iniziative che abbiamo messo in campo quest’anno ed i tanti nostri successi raggiunti mi sono commossa – ha affermato Rossella Pezzino de GeronimoSono felice di dirvi che i nostri sforzi stanno finalmente dando frutti tangibili e non solo sognati, immaginati, rincorsi... in 40 anni di attività». Quarant’anni segnati da un «progetto virtuoso ed in contro tendenza rispetto alle consuetudini e regole del mercato di chi opera con la P.A. nel nostro settore», ha aggiunto l’amministratore. I valori che distinguono Dusty e il suo team sono ancora più forti: «Lavorare in eccellenza e costruire il futuro in modo etico, a beneficio nostro e della terra che abitiamo».

Una crescita che Dusty non misura soltanto attraverso il fatturato, ma anche e soprattutto grazie alla qualità e alle competenze del capitale umano interno all’azienda. Una crescita che viene fuori in modo ancora più nitido dalle parole di Livia e Federico il cui «apporto e contributo, e la capacità di coordinare i vari comparti è stata vincente e lo sarà sempre più, perché hanno maturato una giusta vision strategica».

In qualità di direttore delle Risorse Umane, Livia Magnano di San Lio ha sottolineato lo sviluppo, non solo numerico, delle professionalità che fanno parte – e che sono entrate a far parte – della “famiglia” Dusty. La sfida di “alzare l’asticella” si gioca in tre campi fondamentali all’interno dell’azienda: la digitalizzazione, la formazione e la comunicazione.

Federico Magnano di San Lio, alla guida dell’Ufficio Commesse e Gare, ha rilevato il potenziamento della flotta automezzi e della gestione delle commesse, registrando un ampliamento del business aziendale, che identifica Dusty come interlocutore unico degli enti pubblici per l’intera filiera di gestione dei rifiuti, dalla raccolta al trasporto, dallo smaltimento e al recupero delle frazioni merceologiche.

In occasione del Natale 2020, i valori etici di Dusty, a difesa dell’ambiente, dell’equità e della sicurezza sul lavoro, sono culminati nell’importante e massiccia donazione solidale a sostegno del Banco Alimentare della Sicilia. Il presidente della Onlus Pietro Maugeri – presente allo scambio di auguri – ha ringraziato l’azienda, sottolineando come l’etica di Dusty sia fattiva, concreta, efficiente.

Dopo di lui hanno preso la parola – in rappresentanza dei professionisti che compongono il management aziendale – la consulente legale Marianna Capizzi, il direttore amministrativo Davide Frangiamore e il “veterano” fra i DUT Orazio Di Blasi. Tre interventi dai quali è emerso un profondo senso di appartenenza ai progetti aziendali ed etici di Dusty, primo fra tutti quello di “seminare bellezza”, intesa – come sempre sottolinea l’amministratore Rossella Pezzino de Geronimo – non soltanto come concetto meramente esteriore, ma soprattutto come etica, rispetto del prossimo, solidarietà, credibilità, onestà intellettuale.

«Lottiamo insieme portando avanti la nostra filosofia che quest’anno voglio arricchire di questa nuova vision: la versatilità modella l’efficienza – ha affermato a conclusione del proprio discorso Rossella Pezzino de Geronimo – Non smettiamo di essere creativi, innovativi, eclettici, flessibili e poliedrici. Il mondo di oggi ha bisogno di ribelli, ribelli spirituali».


La ricetta per "dimagrire" dal peso dei rifiuti non solo online... a breve anche nelle scuole

L’edizione 2020 della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti si è conclusa domenica scorsa, 29 novembre, eppure in Sicilia continuerà a fare eco perché Dusty proseguirà nei prossimi mesi le attività di sensibilizzazione, avviate con la mostra ecologica itinerante dal titolo “Il peso dei rifiuti invisibili”.

Dopo le tappe di Avola, Barcellona Pozzo di Gotto, Termini Imerese e Catania – tenutesi nel rispetto delle disposizioni anti-Covid - è lo spazio digitale a ospitare in modo continuativo il tour tra le opere d’arte che invitano alla riflessione e alle buone pratiche che richiedono azione. Un percorso di consapevolezza - disponibile al link www.dusty.it/serr-2020 - che porta dritti al traguardo: ridurre il carico eccessivo di scarti che produciamo senza esserne consapevoli.

«Numerosi cittadini, dal vivo e nei social media, hanno lasciato messaggi di apprezzamento per il profondo messaggio culturale e sociale che abbiamo trasmesso - racconta l’amministratore Dusty Rossella Pezzino de Geronimo -. Sono convinta che il linguaggio dell'arte accenda le emozioni. Ci siamo quindi rivolti, più che alla sfera razionale, alla coscienza più profonda, vera fonte di ogni cambiamento culturale. Ogni gesto semplice e quotidiano, anche quello di conferire i rifiuti, presuppone consapevolezza».

Nelle scuole i prossimi passi

Il connubio tra arte e rigenerazione dei rifiuti sarà innestato in una “sana competizione” tra le scuole, in programma da gennaio 2021 e comunque nel rispetto dei futuri aggiornamenti normativi per il contenimento della pandemia. La mostra dal vivo tornerà ad essere itinerante negli istituti scolastici dei Comuni dove Dusty svolge il servizio di igiene ambientale. Studenti, professori e personale Ata saranno invitati a mettere in campo concrete iniziative per “dimagrire” dal peso dei rifiuti invisibili, e la scuola che raggiungerà i migliori risultati otterrà il diritto di ospitare l’esposizione in modo permanente.

La sfida virtuosa nei Comuni

L’iniziativa scolastica introduce un’altra sfida virtuosa, quella che Dusty proporrà alle Amministrazioni Comunali e che culminerà con un dono di bellezza. Il Comune che più di tutti incoraggerà politiche per la riduzione dei rifiuti invisibili e per la sostenibilità ambientale, sarà premiato con un ologramma di alto valore artistico ispirato proprio al rifiuto invisibile. Un’opera d’arte appositamente realizzata da Rossella Pezzino de Geronimo, che testimonia ancora una volta il proprio impegno personale verso «un mondo migliore, dove decoro e bellezza dell’ambiente diventino fondamentali per la sopravvivenza del pianeta e per vivere nel rispetto di sé stessi, del prossimo».


Bastano pochi click per vedere la mostra "Il peso dei rifiuti invisibili"

La partecipazione di Dusty alla SerrSettimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti’ (21/29 novembre), quest’anno è anche interattiva. La mostra ecologica guidata «Il peso dei rifiuti invisibili» è anche on line.
Per sensibilizzare un numero sempre maggiore di utenti, si espande nella rete digitale e al link dusty.it/serr-2020 propone un tour virtuale di opere d’arte e pannelli grafici descrittivi per stimolarli verso una nuova visione della gestione del rifiuto domestico e della sua riduzione.

Il tour virtuale rende così accessibile la mostra ecologica, che in pochi click, dallo smartphone o dal pc di casa, potrà scoprire quelle piccole abitudini che sono un grande contributo alla salvaguardia dell’ambiente. Utili soluzioni pratiche per ridurre i “rifiuti invisibili”, alternate ai momenti di riflessione suscitati dalla fotogallery di cinque opere d’arte, ideate e realizzate con materiale da riciclo da artisti emergenti siciliani e da pannelli grafici che descrivono il ciclo dei rifiuti invisibili prodotti e le conseguenze che incidono pesantemente negli equilibri ambientali.

 

 

IL PERCORSO GUIDATO delle opere d’arte

Si parte dalla “Visione” di Mikhail Albano, che restituisce la figura di un pachiderma attraverso 2.800 tappi di plastica, e si prosegue con il “Piccolo tempio” di Calogero Arcidiacono, dove un effetto matrioska trasforma il “contenitore” in “contenuto”; poi “La Grande Opera” di Martina Mavica, raffigurata da un’enorme conchiglia, simbolo di creazione e idea del fossile come traccia del passaggio umano, proprio come lo sono i rifiuti; a seguire le nuvole tossiche “Inquinata-Mente” di Gabriele Catania che raccontano la disperata corsa del genere umano verso la salvaguardia del pianeta; si chiude con Alessandra Castronuovo e il suo ”Insostenibile Equilibrio” opera composta di elementi sovrapposti che ricorda la pericolosa precarietà a cui ci ha condannati il consumo irresponsabile del patrimonio ambientale.

 

LA MOSTRA È ANCHE LIVE – nel rispetto delle disposizioni Covid

L’esposizione, nei prossimi giorni, sarà allestita in alcuni Comuni dove Dusty svolge il servizio di igiene ambientale. Dopo la tappa di Avola che ha aperto la Settimana europea, la mostra dal vivo proseguirà – nell’assoluto rispetto delle normative anti Covidsecondo un calendario che è stato riprogrammato per le avverse condizioni meteo, come nel caso di Misterbianco e San Giovanni la Punta che saranno solo in versione on line.

Domani 25 novembre l’appuntamento si svolgerà a Barcellona Pozzo di Gotto (dalle 10 alle 13 nella sede del Comune, in via San Giovanni Bosco); e a Termini Imerese (dalle 16 alle 18 nella sede del Municipio, in Piazza Duomo). *Salvo condizioni meteo avverse.

Tappa finale il 29 novembre a Catania, in Piazza Nettuno dalle 9 alle 12. In caso di pioggia, sarà trasferita in un luogo riparato che sarà tempestivamente comunicato.

*L’accesso alla mostra virtuale è possibile anche inquadrando il QR Code qui riportato. Iniziamo il viaggio!


Serr 2020: la ricetta di Dusty per "dimagrire" dal peso eccessivo dei rifiuti

Cinque passi per “dimagrire” dal peso eccessivo dei rifiuti: informazione, consapevolezza, creatività, azione e arte. Ecco la ricetta ecologica di Dusty per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), la cui edizione 2020 si svolgerà dal 21 al 29 novembre, puntando l’attenzione sui «rifiuti invisibili», ossia i materiali scartati durante le fasi di produzione di un oggetto. Il loro impatto sull’ambiente è infatti dannoso e complesso, anche in termini di quantità; ad esempio, la produzione di uno smartphone del peso di 200gr genera 86kg di rifiuti invisibili.

La Sicilia è grande protagonista della SERR – non solo perché la Regione Siciliana è tra i componenti del Comitato promotore italiano – ma anche perché Dusty, tra le imprese “veterane” dell’iniziativa europea, coinvolgerà nelle attività di sensibilizzazione sei Comuni di quattro provincie dove svolge il servizio di igiene ambientale: Catania, Misterbianco, San Giovanni La Punta, Avola, Barcellona Pozzo di Gotto e Termini Imerese.

Dal 21 al 29 novembre mostra ecologica guidata in sei Comuni di quattro provincie: Catania, Misterbianco, San Giovanni La Punta, Avola, Barcellona Pozzo di Gotto e Termini Imerese

In ognuna di queste città sarà allestita una mostra ecologica guidataall’aperto e nell’assoluto rispetto delle normative anti Covid – in cui i visitatori saranno accompagnati a conoscere e riconoscere i “rifiuti invisibili”, a calcolarne il proprio peso individuale e a scegliere le buone pratiche per ridurlo. Il percorso si snoderà lungo tappe segnate da pannelli grafici descrittivi e opere creative realizzate con materiali da riciclo, con l’obiettivo di informare, ma soprattutto di emozionare e far riflettere, per stimolare un cambiamento di abitudini e nuovi propositi.

«Nella scorsa edizione della SERR, Dusty ha vinto il primo premio nella categoria Imprese - ha ricordato l’amministratore Rossella Pezzino de Geronimo - un chiaro segno dell’impegno e della creatività che riserviamo a questa manifestazione. Nel 2020 la pandemia ha costretto i partecipanti a rimodulare i progetti nel rispetto delle distanze di sicurezza, così abbiamo individuato un’azione unica e integrata nei territori dove operiamo, scegliendo di estenderla oltre i tempi della Settimana Europea. Infatti, al termine della SERR, la mostra diventerà itinerante e sarà ospitata nelle scuole dei Comuni coinvolti nel progetto. Proporremo ai diversi istituti le pratiche virtuose per trasformare i rifiuti in risorse, e la scuola che in ciascun Comune si dimostrerà più attiva, avrà diritto ad ospitare l’esposizione in modo permanente».

Una competizione sana, all’insegna della sostenibilità, che coinvolgerà gli stessi Comuni, perché l’Amministrazione che porterà a termine il maggior numero di iniziative collettive – incentivando politiche volte all’eliminazione del rifiuto invisibile e all’incoraggiamento di attività che valorizzino la cultura ambientale – sarà premiata con un’opera d’arte di alto valore creata appositamente per l’occasione: Rossella Pezzino de Geronimo, stavolta in qualità di artista affermata, donerà un ologramma da lei realizzato e ispirato al rifiuto invisibile. Un gesto dal forte valore simbolico grazie a cui, ancora una volta, l’arte diventa la voce che smuove le coscienze.

 

CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

  • Avola: 22 novembre, dalle 10 alle 13, atrio del Palazzo Comunale, Corso Garibaldi, 82;
  • Misterbianco: 25 novembre, dalle 9 alle 12, presso il Parco Giochi Comunale Falcone (Str. S. Giovanni Galermo 67); e 28 novembre, dalle 9 alle 12, in Via Madonna degli Ammalati 310, in località Campanarazzu;
  • San Giovanni La Punta: 26 novembre, dalle 9 alle 12, in Piazza Lucia Mangano;
  • Barcellona Pozzo di Gotto: 26 novembre, dalle 9 alle 12, presso il Centro Comunale di Raccolta in via Ettore Maiorana 18;
  • Termini Imerese: 27 novembre dalle 10 alle 13, Lungomare Cristoforo Colombo 4;
  • Catania: 29 novembre, dalle 9 alle 12, in Piazza Nettuno.

*In caso di avverse condizioni meteo le date e i luoghi potrebbero subire cambiamenti. Per essere aggiornati consultare il sito Dusty.it e le pagine Facebook Dusty dedicate ai singoli Comuni.


24Ore Business School a Catania, la partecipazione di Dusty alla presentazione

In quanto importante realtà imprenditoriale sensibile ai temi della formazione e della valorizzazione delle competenze, Dusty è stata invitata a portare il proprio contributo di valori aziendali in occasione della presentazione della sede siciliana della 24Ore Business School nel territorio di Catania. Un nuovo e terzo polo, dopo Milano e Roma, che nasce all’interno di “Free Mind Foundry” ad Acireale, l’hub di cooperazione internazionale per la tecnologia e l’istruzione. A coloro che nella giornata di martedì 21 luglio 2020 hanno partecipato all’Open Day, l’amministratore di Dusty Rossella Pezzino de Geronimo ha rivolto un saluto nonché un appello appassionato a lottare per una rivoluzione culturale che spinga l’umanità verso una nuova Bellezza, non solo come fatto estetico, ma intesa come concetto che in sé racchiude etica, rispetto del prossimo, solidarietà, onestà intellettuale.

Nel corso della presentazione dell’offerta formativa – su invito del docente della 24Ore Business School Claudio Achilli – è intervenuta anche Livia Magnano di San Lio, direttore delle Risorse Umane di Dusty, che ha portato la propria testimonianza come alumna della BS, sottolineando i vantaggi di una sede in Sicilia per studenti e professionisti, ma soprattutto rimarcando le potenzialità di un approccio didattico improntato fin da subito alla managerialità.

 


«Solo una vision per il Bene comune può salvare il Pianeta»

Dusty è in Sicilia un’impresa pioniera nel settore ambientale, con quarant’anni di esperienza che si esprimono in tutto il loro valore. Un «progetto di vita» vissuto con «passione divorante»: così l’amministratore Rossella Pezzino de Geronimo porta i saluti – anche in rappresentanza del suo socio Walter Magnano di San Lio – al convegno che si è svolto il 17 luglio alle Ciminiere di Catania dal titolo “Una filiera di qualità per la frazione organica: buone pratiche e progettualità future in Sicilia”. Iniziativa promossa nell’ambito del Salone fieristico EcoMed 2020.

«Credo di essere nata per trasformare tutto ciò che amo in lavoro, inteso non come attività per accumulare denaro, ma come voglia di seminare bellezza, eccellenza e nuove opportunità per la collettività» ha affermato Rossella Pezzino de Geronimo, definendosi una «combattente che lavora per un mondo migliore».

«La lotta per la difesa dell’ambiente – ha continuato – è una scelta obbligata che tutti dobbiamo affrontare con coraggio e con spirito visionario, e la mia è una visione positiva, ottimista. Non si possono tuttavia negare le difficoltà del settore, per le quali occorre che le forze di governo garantiscano maggiore supporto, competenza e progettualità. È necessaria una vision per il Bene Comune, senza la quale il nostro Pianeta non potrà vivere a lungo».

L’intervento dell’amministratore di Dusty è stato anticipato dalla relazione dell’ing. Fabio Nicosia dell’Ufficio Tecnico dell’azienda, che ha illustrato con accurata competenza e con ricchezza di dati la fase di start up del servizio Dusty nei Comuni dell’Area metropolitana di Catania. Un servizio che funziona, la cui efficienza ha fatto crescere in modo esponenziale e repentino le percentuali della raccolta differenziata, grazie anche alla sinergia con le singole Amministrazioni comunali e alle numerose attività di formazione e sensibilizzazione verso la cittadinanza. Un sistema virtuoso che si pone come vera e propria lotta ai “ladri di bellezza”, a coloro cioè che, non differenziando i rifiuti e non rispettando le buone pratiche, rubano l’anima e l’essenza al nostro ambiente.

 


La consegna a Catania di due 'little' pesce mangia plastica

Saranno consegnati oggi 25 giugno alle ore 17.00, in Piazza Europa (adiacente il Borghetto) e a seguire alle 17.30, in Piazza Giovanni XIII (lato ingresso metropolitana).

Parliamo dei primi due “LITTLE FLAVOFISH” (Pesce mangia plastica), messi a disposizione dal Rotary e-Club Distretto 2110 con il supporto di Dusty e del Comune di Catania, nell’ambito delle attività dei Rotary Club area etnea per il progetto distrettuale Plastic Free water, per favorire la raccolta differenziata per la plastica e la tutela dell’ambiente marino.

Il progetto prevede l’installazione in più punti della città di svariati Little FlavoFish, per favorire il corretto conferimento degli imballaggi di plastica. Ed infatti i primi tre sono stati installati nei giorni scorsi da Dusty: in piazza Stesicoro, in piazza Europa (lato Borghetto Europa) e in piazza Giovanni XIII.

Nel corso delle prossime settimane, saranno installati gli altri.

LA CONSEGNA DEL “PESCE MANGIA PLASTICA” ASSUME UN RUOLO ETICO E MORALE DI RIPARTENZA PER CATANIA, DOPO IL LOCKDOWN

Il primo “Pesce Mangia Plastica” installato a Catania, è stato consegnato il 6 marzo scorso (prima delle restrizioni sociali dovute all’emergenza sanitaria Coronavirus) ed è stata l’ultima attività di sensibilizzazione sul riutilizzo delle risorse ricavate da una corretta raccolta differenziata.

 

Alle consegne dei due esemplari di Pesce mangia plastica prenderanno parte Sebastiano Fazzi presidente Rotary e-Club Distretto 2110, Nello Catalano coordinatore dei Rotary Club area etnea, Rossella Pezzino de Geronimo amm.re Dusty e Fabio Cantarella ass.re all’Ambiente del Comune di Catania, rappresenta la ripartenza dopo il lockdown, delle attività di sensibilizzazione di Dusty finalizzate alla riduzione della plastica che è una frazione altamente inquinante.