Dusty è l'impresa italiana, guidata da una donna, con il rating più elevato di sostenibilità

Il “Sustainability Award” è un riconoscimento tra i più ambìti nel mondo imprenditoriale perché è conferito da agenzie indipendenti e misura il grado di innovazione sostenibile ed etica perseguiti con grandi sacrifici dalle aziende, alle quali con questo premio viene riconosciuto di essere tra le pioniere di un progresso che guarda sempre al benessere dell'uomo e della salubrità dell'ambiente in cui deve vivere, subordinando il profitto personale ad una visione umanista e mecenatica del proprio ruolo.

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In questo quadro l'azienda catanese Dusty ha ottenuto due importantissimi risultati. È stata infatti premiata con il “Sustainability Award Woman 2022” per essersi distinta in Italia come l’azienda, guidata da una donna, che ha registrato il rating più elevato di sostenibilità. Il riconoscimento è stato assegnato da Credit Suisse e Kon Group, insieme a Forbes e ai partner tecnici ALTIS dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Reprisk.

 

Il secondo, e più importante, riconoscimento che Dusty ha ottenuto è l’inserimento nell’elenco dei vincitori per il secondo anno consecutivo, passando dalla classifica delle 100 aziende italiane eccellenti in sostenibilità a quella delle Top 50, a fianco di noti colossi imprenditoriali del panorama nazionale, provenienti per lo più dalle regioni settentrionali. Una conferma dovuta al continuo miglioramento delle performance ambientali, sociali e di governance che Dusty ha messo e mette in atto, promuovendo una crescita aziendale inclusiva e stabile, nonché generando valore aggiunto per la comunità. Inoltre, Dusty è l’unica impresa fra le Top 50 che opera nel settore dell’igiene ambientale e della raccolta differenziata.

 

«Questo riconoscimento, di cui sono davvero soddisfatta, rappresenta per me un punto di partenza piuttosto che di arrivo, nella misura in cui Dusty non è più sola nelle azioni di cambiamento che portano verso l’ecosostenibilità e la responsabilità sociale d’impresa – dichiara l’amministratore Rossella Pezzino de Geronimo – Il nostro impegno nei confronti di questi temi è nato nel momento stesso in cui è nata l’azienda, oltre 40 anni fa, quando ancora questi argomenti non erano di urgente attualità come oggi. Dusty opera “Al servizio dell’Ambiente” ponendosi come ambasciatrice di civiltà e coinvolgendo in processi di educazione ambientale bambini, giovani ed intere comunità. Contiamo adesso di poter fare rete con altre imprese etiche come la nostra, per migliorare le performance di tutti e per portare avanti, insieme, progetti lungimiranti e attenti ai bisogni della collettività. Fra questi, ad esempio, la dotazione di impianti all’avanguardia per il trattamento e il riciclo dei rifiuti, di cui il Sud Italia è purtroppo ingiustamente carente. Finalmente possiamo e vogliamo contare su una rete imprenditoriale che ha una visione comune e condivisa, in cui la soluzione non è soltanto nella riduzione dell’inquinamento, ma nella qualità che sappiamo dare a ciò che possediamo già. L’unico possibile orizzonte a cui dobbiamo guardare è dunque la rigenerazione, declinata nell’uso delle fonti rinnovabili, nella riqualificazione urbana, nella riforestazione, nella nutrizione sana che deriva dalla coltivazione biologica dei prodotti della terra».


Sostenibilità, Dusty “caso studio" di una ricerca scientifica internazionale per la qualifica fornitori

La sostenibilità ambientale e sociale tra i criteri principali per qualificare i fornitori: è questo l’obiettivo che ha reso Dusty il “caso studio” di una ricerca scientifica internazionale presentata nel corso del Workshop on line “Control for Smart Cities” organizzato da IFAC (International Federation of Automatic Control) dal 27 al 30 giugno 2022.

L’impresa siciliana è stata individuata dall’Institute of Information Theory and Automation (UTIA), che fa capo all’Accademia Ceca della Scienze di Praga, come scenario concreto in cui applicare un modello matematico basato sull’approccio “Multi-Criteria Decision-Making (MCDM)”, ampiamente trattato con successo in letteratura, e che – come si legge nell’abstract della ricerca – viene applicato «per la prima volta ad un’azienda reale che opera nel settore della gestione dei rifiuti e secondo predefiniti sottosettori merceologici di interesse».

I risultati della ricerca restituiscono una classifica dei fornitori di Dusty suddivisi per categorie merceologiche, ottenuta attribuendo un diverso grado d’importanza ai principali criteri di selezione – quali, ad esempio, la sostenibilità, la sicurezza e l’economicità – attraverso il coinvolgimento di un team di decisori. Le classifiche finali forniscono, per ciascun sottosettore merceologico d’interesse, un’indicazione immediata sui fornitori che rispondono in modo più efficiente ai requisiti richiesti dall’azienda, riducendo così la complessità della selezione.

Lo studio dimostra la possibilità di ottimizzare la sostenibilità di un servizio pubblico fondamentale come quello dell’igiene urbana, nonché l’importanza di un approccio responsabile alla gestione dell’intera catena di fornitura, dalle condizioni economiche e di sicurezza dei lavoratori alle scelte trasparenti di approvvigionamento e legalità.

«La condivisione dei valori etici e sociali di Dusty, come la sostenibilità e la legalità, rappresenta il miglior legame per costruire relazioni lunghe e solide con i propri fornitori e con i “portatori d’interesse”, in primis i cittadini e le istituzioni sane» commenta l’amministratore di Dusty Rossella Pezzino de Geronimo, che ha firmato la ricerca scientifica guidata dall’ing. Silvia Carpitella del Dipartimento di “Decision-Making Theory” dell’UTIA (Czech Academy of Sciences). Co-autori anche il direttore amministrativo di Dusty Davide Frangiamore, il responsabile Risk&Compliance di Dusty Antonio Coco, e Valentina Cinnirella dell’Ufficio Comunicazione Dusty.

«Il mondo delle imprese è chiamato ad adottare pratiche e sistemi di sostenibilità che superino i singoli confini aziendali, perché il valore di ciascuna impresa non risiede soltanto nell’eccellenza del prodotto o del servizio, ma anche nella capacità di saper restituire valori ed energie attraverso progetti lungimiranti attenti ai bisogni della collettività e al benessere sociale – continua Rossella Pezzino de Geronimo – Tutte le imprese devono essere parte attiva nel necessario processo di transizione ecologica perché “combattere per un mondo migliore” è una scelta obbligata da affrontare con coraggio. Soltanto un cambiamento radicale verso una nuova visione etica consente di progettare il futuro, altrimenti siamo destinati ad una progressiva ed ineluttabile estinzione. Occorre un nuovo progetto politico, economico e sociale al servizio del bene comune, in cui i giovani siano protagonisti grazie ad idee di libertà, trasparenza, solidarietà verso il prossimo e amore per l’ambiente».


"Alfieri dell'Ambiente", ecco i vincitori del progetto dedicato alle scuole

Musica rap, stile hip-hop, e tanto entusiasmo «per dire alla bella gente che la differenziata deve fare, così la natura può salvare». Le parole e il ritmo della canzone ideata dalla classe elementare 5aB dell’Istituto Comprensivo “G. Verga” di Viagrande conquistano con simpatia il primo posto nella classifica degli “Alfieri dell’Ambiente”, il progetto di educazione ambientale e cittadinanza attiva organizzato da Dusty in sinergia con la SRR Catania Area Metropolitana, e annoverato all’interno del piano “Rigenerazione Scuola” del ministero dell’Istruzione.

Il video realizzato dai piccoli alunni di Viagrande – guidati dalle insegnanti Giuseppina Zuccarello e Maria Carmela Di Mauro – ha ottenuto il maggior numero di voti on line, tra le 32 clip create da altrettante classi appartenenti a ben dieci Istituti Comprensivi del territorio catanese.

Al secondo e al terzo posto si sono classificate, rispettivamente, le classi di scuola media 2C e 2A dell’Istituto “S. Casella” di Pedara, che sono scese in piazza per incontrare i cittadini e sensibilizzarli alle buone pratiche di decoro urbano.

Gli altri istituti che hanno partecipato sono: “Padre G. M. Allegra” di Viagrande, insieme al Plesso di Aci Bonaccorsi; “Giovanni Paolo II” di Gravina di Catania; “G. D'Annunzio” di Motta Sant'Anastasia; “C.A. Dalla Chiesa” di San Giovanni La Punta; “San Domenico Savio” di San Gregorio di Catania; il Circolo Didattico Statale “Sant'Agata Li Battiati”; e il II Circolo “Giovanni XXIII” di Paternò.

Le tre classi vincitrici sono state premiate venerdì 27 maggio dall’amministratore Dusty Rossella Pezzino de Geronimo e dal presidente della SRR Catania Area Metropolitana Francesco Laudani, durante la videoconferenza on line a cui sono intervenuti anche il sindaco e l’assessore all’Istruzione di Viagrande, Francesco Leonardi e Vera Cavallaro; il sindaco e l’assessore all’Igiene Urbana di Pedara Alfio Cristaudo e Salvatore Corsaro.

«Il progetto “Alfieri dell’Ambiente” è giunto al termine ma il vostro prezioso impegno verso la tutela del pianeta prosegue – ha detto Rossella Pezzino de Geronimo agli studenti – Continuate a difendere la natura dai “ladri di bellezza”, cioè dai cittadini che, non differenziando i rifiuti, non si curano del patrimonio collettivo e non rispettano stili di vita sostenibili. Dusty crede fermamente nelle nuove generazioni, affinché siano artefici di un’autentica rivoluzione culturale che salvi le sorti della Terra. È fondamentale insegnare ai giovani il rispetto di sé e del prossimo, e dunque educarli a lavorare per il bene comune, non solo per i propri interessi personali. Se non innestiamo in loro il seme dell’etica il futuro sarà inevitabilmente compromesso da forze distruttive come il consumismo e la brama di possesso, mettendo in bilico la sopravvivenza del pianeta. L’educazione deve avere come fine ultimo quello di trasmettere ai giovani la voglia di lasciare una traccia positiva del loro percorso nel mondo».

Gli studenti vincitori il prossimo 10 giugno andranno in visita all’impianto di riciclaggio Domus Ricycle di Catania. «È un premio meritato, che riconosce lo straordinario coinvolgimento emotivo e creativo con cui gli alunni hanno preso parte al progetto – ha affermato il presidente della SRR Laudani – Questa visita sarà per loro l’occasione per conoscere in prima persona la filiera dell’economia circolare. Le aziende Dusty ed Ecolandia hanno dimostrato con grande impegno e professionalità, in sinergia con la SRR, le amministrazioni comunali e le istituzioni scolastiche, che fare rete in questo importante settore produce buoni risultati, come conferma questa premiazione».

«Sono rimasta profondamente colpita dal grande coinvolgimento di questi ragazzi – ha concluso Rossella Pezzino de Geronimo – per questo Dusty non si fermerà qui ma continuerà a seguire la propria mission ed a proporre iniziative di sensibilizzazione in cui i piccoli Alfieri dell’Ambiente, invertendo i ruoli, insegneranno la raccolta differenziata ai genitori e agli adulti, chiedendo di lasciare loro in eredità un mondo migliore ed un futuro più sostenibile».

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Ecco i video vincitori:

1° > Classe 5B IC "G. Verga" di Viagrande - 2055 voti https://www.dusty.it/alfieridellambiente/blog/2022/05/07/i-c-verga-viagrande-classe-5b-ins-zuccarello-giuseppina-e-di-mauro-maria-carmela/

2° > Classe 2C IC "S. Casella" di Pedara - 1573 voti
https://www.dusty.it/alfieridellambiente/blog/2022/05/05/i-c-s-casella-pedara-classe-2c-docente-bolignano-maria-stella/

3° > Classe 2A IC "S. Casella" di Pedara - 1414 voti
https://www.dusty.it/alfieridellambiente/blog/2022/05/05/i-c-s-casella-pedara-classe-2a-docente-siragusa-cristiana/


L'appello ai giovani: «RIBELLATEVI AI DISASTRI AMBIENTALI E SOCIALI»

In platea il futuro della comunità e sul palco la responsabilità sociale operosa: si presentava così questa mattina (29 aprile) la grande sala delle Ciminiere di Catania in occasione della “Conferenza sull’Etica”. Una sala illuminata da visibili emozioni, quelle degli studenti dell’Istituto superiore «De Felice Giuffrida Olivetti», e quelle dei relatori chiamati a riflettere insieme ai giovani sull’indispensabile valore del Bene Comune, troppo spesso cancellato dagli egoismi personali. Soltanto le poltrone riservate alle autorità istituzionali sono rimaste vuote.

La conferenza è entrata subito nel vivo, scandita dagli applausi sinceri del giovane pubblico che si innalzavano ogni qualvolta una frase dei relatori accendeva le loro speranze, i loro sogni di giustizia e desideri di umanità. Le nuove generazioni sono chiamate ad «essere “i germogli” di un’autentica rivoluzione culturale che salvi il pianeta dai disastri ambientali e sociali del nostro tempo», come ha affermato nel suo commosso e appassionato discorso Rossella Pezzino de Geronimo. Anima ideatrice della “Settimana Etica”, l’amministratore di Dusty ha sottolineato come il fine ultimo dell’istruzione scolastica e dell’educazione sociale sia quello di trasmettere ai giovani il senso della vita come progetto virtuoso, rifiutando i falsi e soffocanti miti del denaro e del consumismo.

Rispetto dell’ambiente, sete di conoscenza, amore per sé e per gli altri, consapevolezza, solidarietà: sono parole che hanno echeggiato in tutti gli interventi della giornata, introdotti dai saluti della dirigente dell’Istituto «De Felice Giuffrida Olivetti» Anna De Francesco e moderati dal giornalista Daniele Lo Porto. Una lucida analisi sull’etica dell’informazione è stata condotta dal direttore editoriale di SudPress Pierluigi Di Rosa, che ha invitato i ragazzi a «ribaltare il paradigma», cioè a non guardare il mondo attraverso la miopia delle attuali classi dirigenti, ma a costruirlo attraverso lo studio cosciente delle fonti.

clicca qui per ascoltare uno stralcio dell'appello rivolto ai giovani presenti

 

Parole potenti anche quelle pronunciate con dolcezza da Suor Roberta della Locanda del Samaritano, che ha coinvolto i ragazzi in un affascinante viaggio introspettivo alla scoperta dell’unicità di ciascuno, fatta di energie e debolezze, nel corpo e nell’anima. Una conoscenza di sé che non può prescindere dal rapporto con le emozioni e con gli altri, come poi è emerso nel coinvolgente gioco educativo guidato dalle fondatrici di “GioStra” Giorgia Bonadies e Simona Rapisarda. Cos’è etico e cosa non lo è nel mondo dei social network? Una domanda che ha inizialmente diviso le opinioni degli studenti ma che alla fine ha trovato una risposta condivisa da tutti grazie alla “bussola dell’empatia”.

L’intelligenza emotiva è un dono che appartiene a tutti e che va allenata ogni giorno, soprattutto di fronte a pericolosi fenomeni sociali come quelli del sexting e del revenge porn, su cui ha puntato l’attenzione la presidente di Mete Onlus Giorgia Butera. «Lo fanno tutti», è purtroppo la giustificazione di molti adolescenti che rischia di inquadrare questi gravi comportamenti in una cornice di normalità; «denunciare» è invece l’imperativo che può e deve salvare il valore della sana sessualità.

Il futuro può essere tale soltanto se sostenibile, insegna la green economy, disciplina cardine per il percorso di studi degli alunni dell’Istituto «De Felice Giuffrida Olivetti», approfondita non a caso dai docenti della scuola Lucia Distefano e Massimo R. Costanzo. Anche la docente del Dipartimento universitario di Economia e Impresa - Unict Agata Matarazzo – a cui sono state affidate le conclusioni – ha invitato gli studenti a «essere proattivi nel mondo del lavoro» sviluppando le competenze che oggi garantiscono l’economia circolare e il raggiungimento degli obiettivi mondiali dell’Agenda 2030.

«La sopravvivenza dell’umanità poggia sul “Noi”, sulla cura degli uni verso gli altri, dove l’Io cresce in umiltà, generosità, fiducia e carità, combattendo le disuguaglianze» ha concluso Rossella Pezzino de Geronimo, invitando gli studenti a immaginare la vita come una bicicletta: «per mantenerla in equilibrio occorre pedalare».

 

 

 


Al via la "Settimana Etica" per riscoprire la responsabilità sociale

La “Settimana Etica 2022” nasce da un’idea di Rossella Pezzino de Geronimo, amministratore Dusty, ed è un progetto sviluppato insieme all’Istituto superiore «De Felice Giuffrida Olivetti» di Catania, guidato dalla dirigente scolastica Anna De Francesco.
L’evento si svolgerà dal 27 al 29 aprile secondo un calendario di iniziative educative che hanno l’obiettivo di insegnare il valore dell’Etica ai giovani, trasferendo in loro l’importante significato del Bene Comune nonché l’urgente necessità di una nuova morale laica con cui gestire lo Stato. La sopravvivenza del nostro pianeta dipende dal cambiamento etico che siamo disposti ad innestare, in particolar modo le nuove generazioni, poiché saranno loro a guidare la società del futuro.

interno Istituto superiore «De Felice Giuffrida Olivetti» di Catania

Si comincerà mercoledì 27 aprile con l’installazione dell’orto scolastico nel cortile del palazzo storico che ospita l’Istituto, in Piazza Roma. Uno spazio verde che sarà destinato alla coltura condivisa e biologica di ortaggi e piante aromatiche.
Verrà allestita anche la mostra ecologica di Dusty dal titolo “Il peso dei rifiuti invisibili”, sempre all’interno della sede scolastica. Lungo il percorso espositivo – scandito da pannelli grafici e opere di giovani artisti siciliani – gli alunni, i docenti e i visitatori impareranno a conoscere e riconoscere i rifiuti “invisibili” generati durante le fasi di produzione di un oggetto, cioè quei materiali della cui esistenza il consumatore non è consapevole. Ad esempio, la produzione di uno smartphone del peso di 200gr genera 86kg di rifiuti invisibili.

Giovedì 28 aprile sarà la giornata del laboratorio di “Arte del Riciclo”: grazie alla creatività e all’inventiva degli studenti dell’Istituto, scarti e oggetti non più usati riacquisteranno una nuova vita, perché verranno sottratti dal destino dello smaltimento della discarica per diventare strumento virtuoso di riuso e rigenerazione. Inoltre, gli alunni saranno protagonisti della decorazione e della cura dell’orto scolastico e dei suoi frutti.

Venerdì 29 aprile l’evento si sposterà alle Ciminiere di Catania per la “Conferenza sull’Etica”, che avrà inizio alle 9.30 nella sala C1. Il tema dell’Etica verrà affrontato, insieme agli studenti, da diversi e preziosi punti di vista grazie ai relatori che interverranno.
In un periodo storico dolorosamente segnato dalla pandemia e da guerre sempre più vicine a noi, «l’educazione deve avere come fine ultimo quello di trasmettere ai giovani il senso della vita come progetto virtuoso – spiega Rossella Pezzino de Geronimo – Dusty opera da quarant’anni con una mission ben precisa: costruire un mondo migliore e seminare bellezza. Laddove “Bellezza” è intesa non soltanto come fattore estetico, ma come etica, rispetto del prossimo e dell’ambiente, solidarietà, abbraccio, inclusione, credibilità, onestà intellettuale, eliminazione delle disuguaglianze e degli sprechi di qualsiasi natura».


Sostenibilità e decoro urbano: aperte le iscrizioni del concorso Alfieri dell'Ambiente

«Sì al decoro, no al degrado»: ecco il motto che guiderà gli “Alfieri dell’Ambiente”, ovvero gli studenti delle scuole elementari e medie che parteciperanno al progetto di cittadinanza attiva organizzato da Dusty in sinergia con la SRR Catania Area Metropolitana. Sarà una vera e propria avventura didattica alla scoperta della sostenibilità, che partirà dai banchi di scuola e, attraverso la creatività, arriverà nelle case di tutte le famiglie.

Bambini e giovanissimi saranno protagonisti di un percorso di consapevolezza ambientale distinto in tre fasi, come illustrato durante la conferenza stampa di questa mattina (25 febbraio) alle Ciminiere di Catania:

  1. i piccoli “Alfieri” impareranno, attraverso il programma “Dusty Educational”, gli stili di vita sostenibili e le buone regole per tutelare il decoro urbano, come la raccolta differenziata;
  2. dopo aver fatto propri questi comportamenti responsabili, passeranno all’azione di sensibilizzazione verso la comunità, organizzando attività ricreative ed artistiche che promuovano nelle loro città la cultura del rispetto del bene comune;
  3. ogni classe infine racconterà la propria esperienza attraverso video multimediali che saranno pubblicati nell’apposita pagina web https://www.dusty.it/alfieridellambiente, affinché famiglie, amici e tutti i cittadini possano votare i tre racconti più meritevoli.

Le classi vincitrici otterranno come premio la visita all’impianto di riciclaggio Domus Ricycle di Catania, per conoscere a fondo la filiera virtuosa che ridona vita agli scarti e li sottrae al destino di diventare rifiuti.

da sx: Francesco Laudani (pres. SRR Catania Area Metropolitana), Rossella Pezzino de Geronimo (amm.re Dusty), Carmelo Caruso (RUP SRR Catania Area Metropolitana)

«Dusty crede fermamente nelle nuove generazioniha dichiarato il suo amministratore Rossella Pezzino de Geronimoaffinché siano artefici di un’autentica rivoluzione culturale che parta dalla salvaguardia dell’ambiente. La sopravvivenza del pianeta è drammaticamente a rischio, e l’unico modo per salvarne le sorti è recuperare i valori dell’etica, del rispetto di sé e del prossimo, e insegnarli ai giovani. Le nuove generazioni devono e possono essere educate a lavorare per il bene comune, non solo per i propri interessi personali e all’insegna del consumismo. L’educazione a una nuova morale etica deve avere come fine ultimo quello di trasmettere ai giovani il senso della vita come progetto virtuoso, che restituisca benefici al territorio e lasci una traccia positiva del loro passaggio nel mondo».

«Il richiamo al decoro urbano assume un valore ancora più significativo quando è promosso da ragazzi – ha affermato il presidente della SRR Catania Area Metropolitana Francesco Laudani – Per questo è importante che gli studenti imparino, non solo a differenziare i rifiuti, ma a conoscere il ciclo virtuoso del riciclo. I giovani potranno così smentire il pregiudizio diffuso che, dopo la raccolta, i rifiuti vengano smaltiti senza la corretta separazione delle frazioni».

Il progetto sarà attivato nei comuni della provincia di Catania dove Dusty è titolare del servizio di igiene ambientale: Aci Bonaccorsi, Gravina di Catania, Milo, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Paternò, Pedara, San Giovanni La Punta, San Gregorio di Catania, Sant’Agata Li Battiati, Sant’Alfio, Santa Maria di Licodia, Valverde e Viagrande.

 

 

 

Gli istituti scolastici che vorranno aderire all’iniziativa potranno iscriversi entro il 15 marzo sul sito https://www.dusty.it/alfieridellambiente.


Presentazione del progetto "Alfieri dell'Ambiente" per i Comuni della Srr Catania

Educazione ambientale, nuove generazioni e comunicazione multimediale: sono i tre elementi chiave del progetto di sensibilizzazione al decoro urbano organizzato da Dusty e dalla SRR Catania Area Metropolitana. Un percorso creativo e operoso che sarà rivolto agli alunni delle scuole, alle loro famiglie e in generale a tutti i cittadini che vivono in quattordici comuni della provincia di Catania dove Dusty è titolare del servizio di igiene ambientale: Aci Bonaccorsi, Gravina di Catania, Milo, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Paternò, Pedara, San Giovanni La Punta, San Gregorio di Catania, Sant’Agata Li Battiati, Sant’Alfio, Santa Maria di Licodia, Valverde e Viagrande.

Il progetto “Alfieri dell’Ambiente” sarà illustrato venerdì 25 febbraio, alle 10.00, nella Sala Padiglione E7 delle Ciminiere di Catania, nel corso della conferenza stampa che vedrà la partecipazione dei sindaci delle Amministrazioni comunali coinvolte, dei rispettivi assessori all’Istruzione e all’Ambiente, nonché dei rappresentanti degli istituti scolastici territoriali.
Interverranno l’amministratore di Dusty Rossella Pezzino de Geronimo e il presidente della SRR Catania Area Metropolitana Francesco Laudani.

Questo nuovo progetto servirà a formare i giovani sulle tematiche ambientali, ed a stimolare il loro senso di appartenenza al territorio, conquistando un ruolo attivo all’interno della comunità in qualità di protagonisti ed “Alfieri” di una nuova coscienza ambientale.

* Nel rispetto delle vigenti disposizioni anti-Covid tutti i partecipanti saranno tenuti a indossare la mascherina e a rispettare il distanziamento interpersonale. L’ingresso nella Sala E7 sarà consentito solo ai possessori di Green Pass Rafforzato


Oltre 2.500 pasti donati al Banco Alimentare Sicilia dagli "Eroi del cibo solidale"

I piccoli grandi “eroi del cibo solidale” hanno vinto l’importante missione contro lo spreco alimentare: sono 2.520 i pasti* che saranno donati ai più bisognosi grazie alle centinaia di studenti che hanno risposto all’appello solidale di Dusty e del Banco Alimentare della Sicilia Onlus.

Un progetto di economia circolare - voluto e realizzato in occasione della “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti” - che ha coinvolto alunni di scuole elementari e medie, insieme ai docenti e alle famiglie, nell’azione di recuperare dalle loro cucine generi alimentari vicini alla scadenza, ma ancora in buono stato e perfettamente commestibili, al fine di poterli redistribuire a mense per i poveri, comunità d’accoglienza, enti d’assistenza o altre strutture caritative del territorio.

Cinque i comuni coinvolti - in cui Dusty svolge il servizio di igiene urbana - e quattro le scuole protagoniste: 60 i pasti* raccolti all’Istituto Comprensivo “L. Capuana” di Barcellona Pozzo di Gotto (ME); 720 quelli recuperati all’I.C. “Rodari-Nosengo” di Gravina di Catania (CT); 110 grazie al “Don Milani” di Misterbianco (CT); e altri 700 raccolti all’I.C. “D’Annunzio” di Motta Sant’Anastasia (CT).

A Valverde di Catania (CT) la raccolta è stata curata invece dall’intera comunità - scuole, uffici comunali, associazioni di volontariato - raggiungendo il risultato di 930 pasti*.

Cinque città coinvolte: Barcellona PdG (ME), e le catanesi Gravina di Catania, Misterbianco, Motta S. Anastasia e Valverde durante la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

«Credo fortemente nella solidarietà sociale - ha affermato l’amministratore di Dusty Rossella Pezzino de Geronimo - questo progetto in sinergia con il Banco Alimentare ci consente, da un lato, di sensibilizzare i giovani alla tutela ambientale ed alla nutrizione sostenibile, dall’altro, rappresenta un duro monito a chi sperpera le risorse. Lo spreco alimentare è un insulto alla povertà, in un mondo dove paradossalmente convivono la crescita di obesità nei Paesi ricchi e l’aumento della cronica denutrizione nei Paesi poveri. Recuperare gli alimenti significa salvarli dal destino di diventare rifiuti e dunque risparmiare risorse energetiche e costi di smaltimento. Auspichiamo quindi che questo gesto così semplice ma potente venga replicato all’interno delle famiglie, perché il contributo di ciascuno, moltiplicato a quello degli altri, è fondamentale per poter combattere le disuguaglianze e i disagi sociali».

 

Rossella Pezzino de Geronimo e Pietro Maugeri

«Quando Dusty ci ha proposto di pensare insieme a una iniziativa dalla duplice anima, sociale ed ambientale, che riguardasse le scuole - commenta Pietro Maugeri, presidente del Banco Alimentare della Sicilia Onlus - ci siamo buttati subito a capofitto nell’immaginare e implementare un’attività che coinvolgesse i giovani in prima persona. Siamo convinti che per poter offrire alla società un contributo concreto che duri nel tempo, sia necessario trasmettere gesti che educhino all’attenzione ed al valore del cibo le generazioni più giovani. Dusty ce ne ha fornito l’opportunità e le siamo molto grati di averci coinvolto in questa iniziativa come partner. L’esperienza di Banco Alimentare, sin dalle sue origini, è permeata di azioni volte a educare e sensibilizzare, l’intera società, alla lotta allo spreco e alla solidarietà. Siamo convinti che solo compiendo, responsabilmente e secondo le proprie possibilità, un numero continuo di gesti tangibili sia possibile coltivare il seme del cambiamento».

* (1 pasto equivalente corrisponde a un mix di 500 gr di alimenti, stima adottata dalla European Food Bank Federation)


Dusty tra i “Compagni del Banco Alimentare” che hanno presentato la Nuova Casa

L’accoglienza dà spettacolo e la collaborazione tra profit e no profit ha fatto da colonna sonora a una serata-evento organizzata nella Nuova Casa del Banco Alimentare della Sicilia Onlus. Il cambio di residenza era avvenuto a ottobre 2020 ma pandemia e aumento dei contagi non avevano permesso di presentare a tutti la nuova sede del Banco Alimentare all’interno del MAAS (Mercati Agroalimentari Sicilia) di Catania.

Per sopperire a questa mancanza giovedì 29 luglio il piazzale di scarico del nuovo magazzino è diventato un vero e proprio palcoscenico da cui è stato possibile ringraziare, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid, imprese e amministratori che hanno contribuito ad aiutare fattivamente l’attività del Banco Alimentare in questi ultimi mesi. Sono cinque i nuovi “Compagni di Banco”: Gianluca Landolina chairman & CEO di Cellnex Italia; Giovanni Arena e Giusy Arena, rispettivamente direttore generale e membro del cda del Gruppo Arena; Rossella Pezzino de Geronimo, amministratore Dusty srl; Alessandra Fornaro e Franco Boffa rispettivamente direttore e consigliere delegato Global Broker SpA; Santo Sciuto, responsabile Direzione Territoriale Sicilia Centro Creval - Gruppo Crédit Agricole Italia.

La serata è stata l’occasione per proporre un piccolo e divertente, spettacolo circense curato dal mago George del Circo Greca Orfei. Un momento di puro svago offerto col cuore per ricambiare l’aiuto ricevuto dal Banco Alimentare durante il blocco degli spettacoli imposto dal lockdown.

Il cuore si dona o si riceve, in entrambi i casi le emozioni di ritorno danno vita a uno spettacolo ed ecco perché è stata scelta questa formula per ringraziare i volontari in arancione e permettere, a ciascuno di loro, di vedere la Nuova Casa e per comunicare agli ospiti cosa avevano contribuito a creare e a sostenere con la loro generosità. Particolarmente toccante è stata la benedizione impartita da S.E. Monsignor Salvatore Gristina, arcivescovo di Catania.

Il magazzino

A fare punto e numeri è stato il presidente Maugeri nel suo discorso introduttivo durante il quale ha ringraziato, per la vicinanza e l’amicizia, l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania, Barbara Mirabella. Nei primi 7 mesi del 2021 abbiamo aiutato più di 136mila persone distribuendo oltre 5.500 tonnellate di cibo, quando, nei 12 mesi del 2020, le tonnellate distribuite erano state 7mila. Un aumento non da poco che ha permesso di sostenere l’incremento di più di 15mila persone aiutate in modo continuativo e che è stato possibile raggiungere grazie a questa Nuova Casa che si conferma location eccezionale per diversi aspetti: - la vicinanza alla Zona industriale (cuore pulsante della filiera alimentare siciliana) che consente velocità di ritiro, maggiore possibilità di “salvare” prodotti troppo vicini alla scadenza e migliore gestione delle emergenze; - aumento degli scarichi Agea che sono diventati 3 ogni settimana con tempi di stoccaggio ridotti della metà grazie alla baie di carico e ai transpallet più veloci; - più numerosi i ritiri di ortofrutta dal MAAS che, tra ottobre 2020 e luglio 2021, hanno raggiunto gli 80.000kg con una media di circa 380kg/giorno; - semplificazione dei processi di gestione del pesce sequestrato grazie alla vicinanza dell’azienda ittica che si occupa della porzionatura dei pesci di grossa taglia, all’utilizzo della cella frigorifera del MAAS e alla disponibilità del nuovo abbattitore appena installato.

Pietro Maugeri

«Sostenibilità e antispreco sono diventati temi davvero importanti - conclude Pietro Maugeri, presidente del Banco Alimentare della Sicilia Onlus - per i privati e per le imprese che hanno incontrato, nella mission del Banco Alimentare “recuperare le eccedenze e le distribuirle ai bisognosi tramite le strutture caritative”, terreno fertile per sostenerci in questa attività. Oggi festeggiamo questa collaborazione, questa unione tra pubblico e privato che mette al primo posto la lotta allo spreco a favore dei più disagiati. Obiettivo che ci auguriamo di poter continuare con le adesioni all’evento Charity Dinner “Il gusto di donare” che stiamo organizzando per l’11 settembre 2021 alle ore 20 e che verrà presentato da Salvo La Rosa».

Rossella Pezzino de Geronimo e Pietro Maugeri

«C’è urgente bisogno di uomini e donne di buona volontà che lavorino per il bene comune superando logiche di egoismo e di tornaconto personale», ha dichiarato l'amministratore Dusty Rossella Pezzino de Geronimo, affermando il sincero impegno di voler continuare a contribuire ai progetti del Banco Alimentare. «La pandemia rimette in discussione la “vita di prima” e ci spinge a riscrivere i principi su cui fondare la società, primi fra tutti la fraternità e la solidarietà intesi come valori universali e non solo cristiani. La sopravvivenza dell'umanità poggia sul "Noi", sulla cura degli uni verso gli altri, dove l'Io cresce in umiltà, generosità, fiducia e carità, combattendo le disuguaglianze. L’Amore è lo slancio di speranza verso nuovi orizzonti di vita».


«La versatilità modella l'efficienza»: la nuova vision di Dusty per il 2021

https://www.youtube.com/watch?v=Ae2zhWwpReo&feature=youtu.be

Un albero con radici salde, tronco robusto e rami rigogliosi, orientato alla luce del sole, capace di resistere alle intemperie, e fiero responsabile del processo di fotosintesi: assorbire anidride carbonica dall’aria e restituire al mondo ossigeno e bellezza. È la metafora di Dusty e della sua vision imprenditoriale, un simbolo reso reale e concreto dal grande ulivo che sorge davanti all’ingresso della sede aziendale.

Ed è proprio all’ombra di quest’albero così significativo che l’amministratore Rossella Pezzino de Geronimo e i figli Livia e Federico Magnano di San Lio hanno voluto porgere gli auguri di Buon Natale e Sereno Anno Nuovo ai professionisti e alle professioniste che fanno parte della squadra aziendale. Auguri tradizionali ma sentiti come non mai, perché arrivano a conclusione di un anno cruciale per Dusty, aggravato dalla lotta contro la pandemia del Covid-19 che ha messo in ginocchio l’economia e la società a livello mondiale.

Ma da questo anno difficoltoso Dusty esce a testa alta: «Quando ho riletto l’elenco di tutte le iniziative che abbiamo messo in campo quest’anno ed i tanti nostri successi raggiunti mi sono commossa – ha affermato Rossella Pezzino de GeronimoSono felice di dirvi che i nostri sforzi stanno finalmente dando frutti tangibili e non solo sognati, immaginati, rincorsi... in 40 anni di attività». Quarant’anni segnati da un «progetto virtuoso ed in contro tendenza rispetto alle consuetudini e regole del mercato di chi opera con la P.A. nel nostro settore», ha aggiunto l’amministratore. I valori che distinguono Dusty e il suo team sono ancora più forti: «Lavorare in eccellenza e costruire il futuro in modo etico, a beneficio nostro e della terra che abitiamo».

Una crescita che Dusty non misura soltanto attraverso il fatturato, ma anche e soprattutto grazie alla qualità e alle competenze del capitale umano interno all’azienda. Una crescita che viene fuori in modo ancora più nitido dalle parole di Livia e Federico il cui «apporto e contributo, e la capacità di coordinare i vari comparti è stata vincente e lo sarà sempre più, perché hanno maturato una giusta vision strategica».

In qualità di direttore delle Risorse Umane, Livia Magnano di San Lio ha sottolineato lo sviluppo, non solo numerico, delle professionalità che fanno parte – e che sono entrate a far parte – della “famiglia” Dusty. La sfida di “alzare l’asticella” si gioca in tre campi fondamentali all’interno dell’azienda: la digitalizzazione, la formazione e la comunicazione.

Federico Magnano di San Lio, alla guida dell’Ufficio Commesse e Gare, ha rilevato il potenziamento della flotta automezzi e della gestione delle commesse, registrando un ampliamento del business aziendale, che identifica Dusty come interlocutore unico degli enti pubblici per l’intera filiera di gestione dei rifiuti, dalla raccolta al trasporto, dallo smaltimento e al recupero delle frazioni merceologiche.

In occasione del Natale 2020, i valori etici di Dusty, a difesa dell’ambiente, dell’equità e della sicurezza sul lavoro, sono culminati nell’importante e massiccia donazione solidale a sostegno del Banco Alimentare della Sicilia. Il presidente della Onlus Pietro Maugeri – presente allo scambio di auguri – ha ringraziato l’azienda, sottolineando come l’etica di Dusty sia fattiva, concreta, efficiente.

Dopo di lui hanno preso la parola – in rappresentanza dei professionisti che compongono il management aziendale – la consulente legale Marianna Capizzi, il direttore amministrativo Davide Frangiamore e il “veterano” fra i DUT Orazio Di Blasi. Tre interventi dai quali è emerso un profondo senso di appartenenza ai progetti aziendali ed etici di Dusty, primo fra tutti quello di “seminare bellezza”, intesa – come sempre sottolinea l’amministratore Rossella Pezzino de Geronimo – non soltanto come concetto meramente esteriore, ma soprattutto come etica, rispetto del prossimo, solidarietà, credibilità, onestà intellettuale.

«Lottiamo insieme portando avanti la nostra filosofia che quest’anno voglio arricchire di questa nuova vision: la versatilità modella l’efficienza – ha affermato a conclusione del proprio discorso Rossella Pezzino de Geronimo – Non smettiamo di essere creativi, innovativi, eclettici, flessibili e poliedrici. Il mondo di oggi ha bisogno di ribelli, ribelli spirituali».