Al via le iscrizioni per il corso di compostaggio a Partinico
Le buone prassi della raccolta differenziata per evitare gli sprechi e ridurre le quantità dei rifiuti non opportunamente separati da conferire in discarica. Il corso di compostaggio consente agli utenti di recuperare autonomamente gli scarti organici casalinghi e imparare il processo per trasformare i rifiuti umidi in un fertile compost per l’orto e il giardino, e ottenere anche lo sgravio sulla Tari.
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per seguire il corso gratuito di compostaggio domestico che si terrà Venerdì 24 febbraio 2023 dalle ore 15:00 alle ore 17:30 organizzato da Dusty, su autorizzazione del Comune di Partinico.
Il corso è riservato ai residenti della città di Partinico che dispongono di un’area verde esclusiva (non condominiale) e che intendono provvedere al recupero dei rifiuti organici casalinghi.
La seduta è articolata in un unico incontro della durata di quasi tre ore: nella prima parte saranno illustrate le buone prassi su come fare correttamente la raccolta differenziata, come gestire la frazione umida e il compostaggio; nella seconda parte invece l’attenzione sarà rivolta sulle tecniche per realizzare il compost, analizzando criticità e soluzioni.
DUE DIVERSE MODALITÀ PER POTERSI ISCRIVERE AL CORSO
Per seguire il corso è indispensabile iscriversi. Lo si può fare in modalità online tramite sito o cartacea.
- ISCRIZIONE ONLINE: compilare il modulo (disponibile al link https://it.surveymonkey.com/r/Q5VKF7S) completo in ogni sua parte (nome/cognome, mail e numero di telefono), così che il personale Dusty possa avere i dati opportuni per avvisare gli utenti nell’eventualità in cui ci sia una modifica negli orari, un rinvio di data per overbooking iscritti o l’annullamento dell’evento stesso.
- CARTACEA: l’ iscrizione cartacea potrà essere ritirata presso l’Ufficio Ambiente in viale della Regione e consegnata al protocollo generale.
La partecipazione è indispensabile per ricevere la compostiera, ossia lo strumento necessario per avviare la trasformazione dei rifiuti organici casalinghi in fertile compost per il giardino, e richiedere la riduzione del 30% sulla parte variabile della TARI da presentare il prossimo anno. Previsto per i partecipanti anche l’attestato di «Compostatore».


