Serr 2020: è online la mostra «IL PESO DEI RIFIUTI INVISIBILI»
Le attuali disposizioni del Dpcm del 3/11/2020 per fronteggiare l’emergenza sanitaria Coronavirus, non consentono la realizzazione di eventi pubblici che comportino assembramenti sociali. Ed è per questa ragione, che per la 12° edizione della Serr (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti – 21/29 novembre), Dusty ha realizzato una mostra ecologica «Il peso dei rifiuti invisibili» visitabile in modo digitale, con 5 opere di giovani artisti siciliani emergenti ed altrettanti pannelli grafici descrittivi, che possa essere vista nella più assoluta sicurezza. Una soluzione alternativa per fare sì che i cittadini di San Giovanni La Punta possano aderire comunque, anche in assenza della mostra live originariamente prevista in piazza Lucia Mangano.
La mostra è già online.

L’ARTE, LA TECNOLOGIA, LA SENSIBILIZZAZIONE AMBIENTALE
Dusty ha creato la visualizzazione della mostra in modalità digitale. Attraverso il link dusty.it/serr-2020 gli utenti potranno fare il tour virtuale della mostra in modo alternativo e grazie all’aiuto della tecnologia il messaggio di sensibilizzazione arriverà comunque agli utenti.
Attraverso le opere realizzate dagli artisti con materiali riciclati in disuso, provenienti da scarti della raccolta differenziata e i pannelli infografici descrittivi, gli utenti saranno stimolati verso una nuova visione della gestione del rifiuto domestico e della sua riduzione.
IL PERCORSO GUIDATO delle opere d’arte
Si parte dalla “Visione” di Mikhail Albano, che restituisce la figura di un pachiderma attraverso 2.800 tappi di plastica, e si prosegue con il “Piccolo tempio” di Calogero Arcidiacono, dove un effetto matrioska trasforma il “contenitore” in “contenuto”; poi “La Grande Opera” di Martina Mavica, raffigurata da un’enorme conchiglia, simbolo di creazione e idea del fossile come traccia del passaggio umano, proprio come lo sono i rifiuti; a seguire le nuvole tossiche “Inquinata-Mente” di Gabriele Catania che raccontano la disperata corsa del genere umano verso la salvaguardia del pianeta; si chiude con Alessandra Castronuovo e il suo ”Insostenibile Equilibrio” opera composta di elementi sovrapposti che ricorda la pericolosa precarietà a cui ci ha condannati il consumo irresponsabile del patrimonio ambientale.
*L’accesso alla mostra virtuale è possibile anche inquadrando il QR Code ben visibile entrando nel sito dusty.it/serr-2020.
"Gli angeli dell'ambiente per San Berillo" vince la Serr 2019!
Pensare all’ambiente a 360° gradi, in tutti i suoi aspetti, portando avanti molteplici iniziative, creando sinergie utili a salvaguardare il pianeta. Una linea di condotta efficace che da sempre caratterizza la Dusty e che è stata riconosciuta anche a livello nazionale. Se ne è avuta riprova nel corso dell’ultima edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (Serr) 2019: tra le 60 imprese che hanno partecipato all’11° edizione, Dusty ha attuato in Sicilia oltre 30 iniziative e ha vinto (per la sezione imprese), con il progetto “Gli angeli dell’ambiente per San Berillo”.
Un progetto di inclusione, aggregazione culturale e integrazione sociale che mira a sensibilizzare e ad educare i residenti del quartiere catanese San Berillo, alla corretta raccolta differenziata (clicca qui per vedere il progetto).
Dal compostaggio alla “gara della differenziata, dal “rivestiamoci e rigiochiamo” fino a… “Gli angeli dell’ambiente per San Berillo”, il progetto vincitore della Serr 2019, sezione imprese, unico nel suo genere perché unisce i temi della raccolta differenziata e l’inclusione sociale, e che vede come "sensibilizzatori", ragazzi extracomunitari impiegati in #Dusty e un gruppo di studenti universitari che lavoreranno insieme per promuovere la corretta raccolta differenziata nello storico quartiere del centro di Catania, San Berillo.
“Questo progetto sperimentale - ha detto Rossella Pezzino de Geronimo, amministratore Dusty e anima dell’azione, durante la diretta streaming della cerimonia di premiazione - è una rivoluzione culturale portata avanti in uno dei quartieri più antichi e affascinanti di Catania, San Berillo, da sempre molto degradato, complicato da gestire e da controllare”.
Per attuare questo progetto, Dusty ha attivato una collaborazione triangolare mai vista prima a Catania che vede impegnati da una parte “Gli angeli dell’ambiente”, ossia ragazzi extracomunitari, per lo più africani, assunti dalla Dusty affinché possano fornire informazioni chiare e semplice utilizzando un linguaggio adatto agli interlocutori del quartiere e dall’altra, l’approccio didattico degli studenti universitari della facoltà di Economia e commercio dell’Università di Catania, preparati dalla professoressa Agata Matarazzo.
“Un progetto di per sé rivoluzionario - ha chiarito Rossella Pezzino de Geronimo - uno scambio tra culture diverse, un’opportunità per uscire dal proprio piccolo mondo, mettersi in discussione per andare incontro al diverso, senza preconcetti o snobismi”.
Il progetto è stato realizzato in sinergia con il Comune di Catania, il Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione Siciliana, il Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania, e i volontari dell’associazione Economia Circolare.
“I nostri giovani hanno il potenziale per trasformarsi in un grande e rigoglioso albero - ha concluso Rossella Pezzino de Geronimo - e noi dobbiamo aiutarli. Il nostro obiettivo è che i giovani diventino promotori di un progetto virtuoso del quale andare fieri e orgogliosi e che possa portarli lontano; così lontano da divenire 'da seme che erano, un nuovo e meraviglioso sano albero'. Dobbiamo intraprendere nuovi processi mentali, lottare con convinzione contro i ladri di bellezza. Il futuro del pianeta è prioritario. La lotta per la difesa dell’ambiente è una scelta obbligata, un viaggio che i giovani di ogni razza devono intraprendere con coraggio, spirito visionario, da combattenti, tutti insieme”.








